Amore che Aspetta – Paolo Rolli

In Between the Lines: The Examination of Italian and English Poetry Across the 16th and 17th Centuries



(Mid-1600s)

XXXVII

AMORE CHE ASPETTA

(Love that Waits)

Con dolce forza

Le tue pupille

Tolgon, o Fille, la libertà:

Cor molle o fiero,

Quando ti mira,

Del par sospira per tua beltà.

Il meastoso

Ciglio, che impera

In fronte altera sotto un bel crin,

Corona il grande

Occhio ridente

Ch’è il re potente di quell confin.

O molli e bianche

Poma acerbette,

Quai collinette se nevigò;

In voi raccolte,

Rotonde, intatte,

La via di latte vi separò.

O dilicata

Mano gentile,

Giglio in aprile di bel candor;

Tu sei cortese

Al labbro amante,

Ma in quell’istante mi stringi il cor.

Io servo, io peno,

E in tanto affetto

Non ho diletto non so sperar:

Ma per te, o cara,

Dolce è il soffrire:

Sì vo’ servire, sì vo’ penar.

 

 

Note: English translations of the poem could not be found.