Amore che Consiglia – Paolo Rolli

In Between the Lines: The Examination of Italian and English Poetry Across the 16th and 17th Centuries



(Mid-1600s)

XXXVIII

   Amore che Consiglia

(Love that Advises)

    Che ti giova, amabil Fille,

Tanto pregio di beltà,

Se d’amore alle faville,

Il tuo cor non arderà?

Spira all’alme un dolce foco

Di tue luci il bel fulgor;

Ma l’ardore dura poco,

Se chi ’l dà no ’l sente ancor.

    Quando poi l’ardor che spira

Ninfa bella sentirà,

Quanto è grato chi l’ammira,

Quanto cara è la beltà!

    Venga pure un’altra bella

Fido amante ad invaghir;

Non è vaga, non è quella,

Non è degna d’un sospir.

    Ma, se vien quel solo oggetto

Tutto brio tutto splendor,

Il respir s’arresta in petto,

Brilla il guardo e balaza il cor.

    Qual onore qual ricchezza

Han tal forza su ’l pensier?

Fido amor, gentil bellezza

Son del mondo il sol piacer.

 

 

Note: English translations of the poem could not be found.