II – Michelangelo Buonarroti

In Between the Lines: The Examination of Italian and English Poetry Across the 16th and 17th Centuries



(Mid-1500s)

II

(Written for Pope Julius II)

 

Signor, se vero è alcun proverbio antico

Questo è ben quel, che chi può mai non vuole

Tu hai creduto a favole e parole

E premïato chi è del ver nimico.

 

I’ sono e fui già tuo buon servo antico,

a te son dato come i raggi al sole,

e del mio tempo non ti incresce o fole,

e men ti piaccio, se più m’affatico.

 

Già sperai ascender per la tua altezza,

e ’l giusto peso e la potente spada

fosse al bisogno e non la voce d’eco.

 

Ma ’l cielo è quel c’ogni virtù disprezza

Locarla al mondo, se vuol, c’altri vada

A prender frutto d’un arbor, ch’è secco.

 

 

“[Last Stanza]

Heaven, it appears, itself is made impure

When worldliness has power. I live to take

Fruit from a tree too dry to bear or break.”

Translastion done by Elizabeth Jennings.

Buonarroti, Michelangelo. The Sonnets of Michelangelo. Translated by Elizabeth Jennings, The Folio Society, 1961.